Se non si vede / come mi guarda la vita quando scappo da ogni amicizia in cui mi specchio: e poco mi rilasso nel sentimento che dimostro [o: parlo di me e: parlo, parlo]. Occhio che scruta / e non è la trinità, ma solo la stanchezza, o quel polline di insicurezza che non matura. Eppure / me ne sto fra questo lenzuolo stretto ai fianchi del cuscino: e ascolto il cardio quando stona / convinta che questo chiudermi rimedi il titolo di una anoressia sociale / che inizi dalle turbe dell'infanzia, o nel DNA. Ma sono la tua preda: o il mio carnefice che mi seziona e spreme il sangue grumo a grumo: considerando che scorre muto. Smontare un alibi: lasciarsi amare / la vocazione del buon vivere: una pupilla che non muore e giace, ma innalza le sue farfalle, come la voce spera e dispera in altri vivi: guarda! come diventa un vivere [e tace: "io sono morta"] e non significa, che a volte sia tutto superiore al freddo: scrivi con la lingua / se non hai più le dita.
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